FAGA BASKET VENAFRO - MENS SANA CAMPOBASSO: 62-56
Parziali: 16-14/29-25/39-38
Prosegue con una vittoria tra le mura amiche il cammino della Faga Basket Venafro nel post-season del campionato regionale di serie D. In una gara che valeva nella sostanza il terzo posto in classifica i ragazzi di caoch Vettese l’hanno spuntata al termine di un incontro molto equlibrato con Campobasso che ha accarezzato concretamente la possibilità di portare a casa il referto rosa,ma ha poi dovuto abbandonare l’illusione proprio sul finale di partita. La partenza per i venafrani è di grande sostanza. Enzo Cardarelli spinge quasi tutti i contropiedi dei locali soprattutto per evitare agli avversari di sistemare la difesa a zona imbastita da coach Anzini. Ma Campobasso è sempre sul pezzo,grazie alla buiona vena al tiro di un ispirato Carlone che detta la via per i suoi. Un buon primo quarto,a cui partecipano anche i “lunghi”:Bruno e Marco Zeoli per Venafro e Piano per gli ospiti. E alla chiusura il margine di vantaggio per i pentri è di sole due lunghezze. Calano nel periodo successivo sia le medie realizzative dal campo che la linearità dei giochi d’attacco di tutti i giocatori sul parquet. Venafro distribuisce meglio i punti ma fa faitica ad armeggiare contro la zona ospite e quando riesce a prendere tiri piedi a terra non trova il classico feeling col canetro di Monatanaro e Russo. Vicerversa Campobasso patisce la rapidità dei ribaltamenti venafrani ma in campo aperto,contro la abbozzata pressione degli avversari,riesce a piazzare appoggi facili. E Libertucci è l’unico che sa trovare la strada da 3 punti siglando due triple consecutive. Al riposo lungo Venafro avanti di 4,ma senza decollare. Il terzo quarto rovescia i valori in campo e Campobasso per un po’ riesce a mettere in seria difficoltà i colori venafrani che pagano una pessima serata al tiro dalla lunga di Montanaro e capitan Russo,ma raccimolando punti nel pitturato con un discreto Alessio Bruno., Ma null’altro.La formazione ospite però si smarrisce. Almeno nei primi 3 giri di lancette. Concedendo anche il massimo vantaggio ai locali che con abilità sotto canestro si portano alla doppia cifra di vantaggio(36-25). Superato il temporaneo momento di black out,Carlone e soci si rimettno in scia. Il numero 5 campobassano è glaciale da 3 punti,refertando due belle triple che rimescolano le carte in tavola e rimandano la decisione finale agli ultimi 10 minuti finali. Coach Vettese impone ai suoi una pressione a tutto campo potendo contare su un maggior numero di rotazioni e su la maggiore “presenza” sotto canestro con Bruno. Tutto facile,sulla carta. Ma Carlone e Panichella sono abili a battere con estrema semplicità la pressione nei 28 metri dei locali,e senza colpo ferire in un minuto riacciuffano il pari a 41. E inizia così un'altra partita. Montanaro non è nella serata migliore,come d’altronde i gemelli Cardarelli,specie al tiro. Ma nel complesso è tutta la formazione venafrana a patire la migliore organizzazione,ora sì,degli avvversari che in difesa tornano a uomo e mettono leggermente in crisi i tentativi dei giocatori di casa. E così la squadra di Anzini ci mette poco a concretizzare il sorpasso. Venafro si perde,non trovando fiducia nei cecchini al tiro e fallendo alcuni possessi per piccoli ma significativi errori. E in questo frangente emerge tutta la bravura di Panichella e Carlone che mandano al mittente le velleità venafrane. E se anche Rinaldi trova la tripla buona la luce per Russo e compagnia tarda a riaccendersi. Almeno fino a metà quarto,sul 50-53 per i campobassani. Enzo Cardarelli suona la carica per i suoi iniflando una penetrazione complicata e portandola fino in fondo con l’appoggio alla tabella. Tornato il sereno,i venafrani frimano il controsorpasso con Bruno che raccoglie dalla spazzatura e tramuta in oro un pallone vagante nel cuore del pitturato:54-53 che Matteo Cocozza allunga a 56-53 con un ottimo jumper a 2’20’’ esatti dalla sirena finale. E a questo punto Campobasso lascia la presa sulla partita. I giocatori ospiti per ben due volte vedono scadere i 24’’ per l’azione in maniera infruttuosa. Ma i locali non paiono saperne approfittare,anzi. Bruno fa infrazione di passi proprio mentre realizza il canestro ovviamente non valido. Allora l’ottimo Carlone si infila nel traffico e riesce a trovare il cristallo per i due punti oltre all’ingenuo fallo di Cocozza che vale il gioco da 3 punti completato con successo dal numero 5 ospite per il nuovo pareggio a 80 secondi dalla conclusione. Tutto da decidere ancora. Matteo Cocozza trova un assist al bacio sotto per un libero Bruno che deve solo appoggiare a canestro. Poi è Cosenza a rubare la palla dalla punta in difesa e a lanciare la ripartenza dei suoi. Ma l’attacco dei venafrani non è proprio lucido e per due volte la palla a spicchi finisce nelle mani degli ospiti che però,in maniera imbarazzante la riperdono quasi subito e trovando la giusta punizione in Bruno che si fa sentire a tu per tu con l’anello. I titoli di coda arrivano subito dopo con ancora Matteo Cocozza che ruba e va all’appoggio facile in contropiede. Finisce qui una partita non certo esaltante. Ora con questi due punti la formazione di coach Vettese è quasi sicura del terzo posto che vorrà dire dover incontrare i Jurassici a domicilio. Mentre per la formazione di Umberto Anzini ci sarà la certezza di rimanere “in casa” dovendo affrontare i cugini dell’altra Campobasso, evitando lunghe trasferte,sponda Termoli e Venafro.
FAGA BASKET VENAFRO: Russo 5,Montanaro 6,Zeoli M. 3,Cardarelli E. 16, Durante, Giannini, Zeoli R.,Bruno 17,Cardarelli A. 11,Cocozza M. 4,Cosenza. Allenatore: Luca Vettese.
MENS SANA CAMPOBASSO: Sarracino,Carlone 15,Iapalucci 9,Rinaldi 5,Libertucci 12,Piano 3, Panichella 10,Zollo 2. Allenatore: Umberto Anzini.
Arbitri: Russo Laura e Di Rosso Antonio.
Note: antisportivo a Russo(Venafro) e Panichella(CB).
|