FINAL FOUR UNDER 19 BASKET VENAFRO- MENS SANA CAMPOBASSO: 60-56 Parziali: 14-15/29-24/44-34 BASKET VENAFRO: Durante 2, Lepore 5, Cardarelli A. 12, Bisceglia, Zeoli 19, Minchella Rob., Casapenta 1, Bruno 15, Cardarelli E. 6, Minchella Raff. n.e., Montanaro n.e.. Allenatore: Claudio Incollingo. MENS SANA CAMPOBASSO: Carlone 18, Di Iorio 4, Di Pasquale n.e., Florio, Gramigna 2, Libertucci n.e., Panichella 17, Piano n.e., Saracino 9, Zollo 6. Allenatore: Umberto Anzini. Arbitri: Faustoferri di Bojano e Di Martino di Venafro. Note: usciti per falli Durante e Lepore(Venafro) e Di Iorio(Campobasso); tecnico a Carlone(CB) e antisportivo a Cardarelli E.(Venafro).
Ci mette il cuore in un serrato rush finale la formazione della Basket Venafro meritandosi la finalissima di stasera per la disputa del titolo di campione regionale under 19. Al cospetto di una mai doma Mens Sana Campobasso ben allenata da quel volpone qual è Umberto Anzini, Casapenta e soci vivono mille emozioni in una gara aperta all’inizio,chiusa,apparentemente, fino al 36°, e poi incerta per mano ospite (ed errori locali) nell’ultimo minuto. La cronaca. Coach Incollingo deve fare di necessità virtù lasciando capitan Raffaele Minchella in panca senza possibilità di giocare visto il persistere dell’infortunio che ha impedito al giovane giocatore venafrano di scendere in campo a Ceglie per la gara di C1. In più l’altro play,il giovane Lepore reduce ,lui sì,dalla lunghissima trasferta in terra pugliese con la prima squadra, dove è andato anche a referto ,ma facendo notte inoltrata per il rientro, non appare al 100% . Pronti-via e Campobasso mette i brividi ai tifosi locali. In 6 minuti è avanti di 4(7-11) lavorando bene dal perimetro e gestendo i possessi offensivi meglio dei pari età venafrani. Zollo però,a meno di due minuti dalla fine del tempo commette il proprio 3° fallo personale che induce coach Anzini al primo time-out. Gli ospiti però non danno segni di cedimento e a 30’’ dal termine sono ancora avani di 4(10-14). Casapenta prova ad accorciare dai liberi ma con l’1/2 a 14’’ riconsegna la palla agli avversari. I quali però la perdono quasi subito dalla rimessa dando una grande opportunità ai venafrani che con il lungo Zeoli approfittano realizzando 3 punti proprio sulla sirena. La seconda frazione di gioco si apre con una precisa tripla dall’angolo di Panichella. Coach Incollingo allora pesca gli under 17 dalla panchina. Entrano i due gemelli Cardarelli,Enzo ed Antonio, che danno una scossa alla squadra alzando e non di poco i ritmi. In meno di 2 minuti Venafro firma il parziale del sorpasso: 19-18. La gara procede come una altalena: Campobasso rimette il naso avanti(19-24),ma in breve viene ripresa da un terrificante nuovo parziale di 10-0 a firma di un incontenibile Bruno e di Enzo Cardarelli. E così si va al riposo lungo con i locali avanti 29-24. La ripresa della gara segna un nuovo mortifero allungo della formazione di casa. Casapenta chiama per ben due volte consecutive lo stesso tipo di schema d’attacco che manda a canestro con facilità Bruno. La difesa venafrana fa il resto costringendo gli ospiti a far scadere infruttuosamente i 24’’. E sul fronte opposto è Zeoli che mEtte altro margine tra le due formazioni: Venafro 35, Campobasso 24. La partita inizia a viaggiare sui binari consoni alla formazione allenata da coach Incollingo:intercetti e rapidi contropiedi dei gemelli Cardarelli. A metà quarto il gap cresce fino al 39-26 nonostante Enzo Cardarelli fallisca dalla lunetta due liberi conseguenti al tecnico sanzionato ai danni di Di Iorio che aveva nel frattempo commesso infrazione di campo. Ma Venafro raggiunge subito dopo il massimo vantaggio(41-27) a firma di una buona iniziativa di Durante,mentre Bruno domina a rimbalzo in difesa e fa sentire tutto il proprio peso in attacco. A 3 giri di lancette dalla conclusione del terzo quarto Panichella infila una nuova bomba del -10,ma il quarto si conclude con i venafrani avanti:44-34. Gli ultimi 10 minuti sembrano proseguire sulla falsariga dei precedenti con Venafro in margine di sicurezza e Campobasso in affannoso recupero. Così sarà almeno per 3 quarti di tempo. Intanto Salvatore Durante dopo un minuto commette il 5° fallo che lo esclude dalla gara lasciando spazio al bravo Bruno. Il vantaggio dei giocatori di casa oscilla tra il +8 e il +12 anche se Enzo Cardarelli a 5’20’’ dalla sirena finale si perde il pallone in attacco e commette ingenuamente un fallo giudicato antisportivo dal duo arbitrale che permette a Carlone di fare il pieno ai liberi per il 50-42 mantenendo in più il successivo possesso che porta pericolosamente i ragazzi di Anzini al -6(50-44) con 4’45’’ ancora da disputare. Così cadono gli spettri in campo dopo la nuova palla persa in attacco dai venafrani che costringe alla sospensione tecnica coach Incollingo. Campobasso rientra ufficialmente in partita. Ancora Carlone ricuce ulteriormente lo strappo con una buona iniziativa,ma Lepore risponde da par suo. Si procede così a strappi. E quando Venafro sembra avere la gara in pugno con il + 8(54-46) con l’assist al bacio dello stesso Lepore per Enzo Cardarelli a poco meno di 3minuti dalla fine, nuovo brivido lungo la schiena di Casapenta e soci. Lepore commette il 5° fallo in attacco nel tentativo di liberarsi della marcatura. Il bonus è attivato da tempo e Campobasso rosicchia punti dalla linea della carità. A 2’18’’ il 2/2 di Zollo annota il 56-50. L’altro gemello Cardarelli fallisce in attacco e ancora la lunetta per Carlone. Ma il giovane play ospite fallisce miseramente nel fondamentale e allora è Zeoli a prendersi l’entrata giusta infilando un arcobaleno per il nuovo +8. Ma la gara è ancora lunga per poter scrivere la parola fine. Con 80 secondi da giocare i campobassani approfittano degli errori dei venafrani e firmano il mini parziale di 6-0 con Sarracino e Panichella che fa lampeggiare il tabellone sul 58-56. Mancano 50’’ e i locali inspiegabilmente,invece di giocare fino ai 24,forzano subito una penetrazione cercando un eventuale fallo che non c’è,servendo così su un piatto d’argento l’opportunità ai campobassani di pareggiare. Ma le polveri dei tiratori ospiti sono bagnate e così Bruno si invola in area pitturata,appoggia al tabellone,ma sbaglia. Lotta e si riprende il pallone a spicchi subendo il 5° fallo di Di Iorio. Poco più di 30 secondi è il tempo per la gloria. Rimessa da sotto canestro ospite per Venafro. La palla finisce nelle mani insaponate di Zeoli che se la lascia sfuggire finendo la sua corsa oltre la linea bianca. Time out. Anzini ordina un tiro da 3 punti dall’angolo. Così è,ma Panichella fallisce a 8’’ ,proprio metre il pallone finisce nelle mani di Zollo che dalla mattonella del libero sbaglia la palla del pareggio. Il solito Bruno allora mette in cassaforte l’ennesimo rimbalzo. Subisce l’immediato fallo che lo manda in lunetta. Il biondo giocatore di casa però fa 0 su 2 proprio mentre San Zeoli riesce a calamitarsi sul rimbalzo offensivo che di fatto sancisce la fine di una partita molto tirata. I 2 liberi consecutivi a mezzo secondo dalla sirena non hanno nulla da aggiungere alla trama. Una bella vittoria,quindi,che ha sancito una superiorità netta,ma messa in discussione con grande cuore e testa dai bravi ragazzi della Mens Sana e dal loro esperto coach. Ma Incollingo può avere di che gioire:grazie ai suoi under 17(i gemelli Cardarelli, Casapenta, Bruno, Bisceglia) ha condotto in porto una seminifinale difficile da decifrare. Ora le attese si spostano sulla finale di stasera contro l’altra campobassana dell’Olimpia che ha sconfitto la formazione di Bojano in una partita altrettanto tirata ed equilibrata. Ore19. Martedì 23 febbraio. Palazzetto di Venafro. Per l’appuntamento con la storia. |